30/08/2004

Spiagge

La spiaggia era quella di vent’anni fa, solo un po’ più malandata e dimessa, invece il mare faceva veramente schifo e puzzava proprio come allora. Chissà perché cazzo c’ero tornato in quel luogo ma la risposta era bella che pronta, poche ferie e soprattutto pochi soldi. Mi divertivo a guardare quelle famiglie che arrivavano in quel postaccio, s’accalcavano per una sdraio e un ombrellone tra spintoni, bestemmie e rimproveri. Per loro spostarsi era sinonimo di trasloco, ricordo bene stà cosa, tutto così tristemente familiare ed io lo sapevo bene perché la mia famiglia era una di quelle. E guardavo quelle madri che come sempre avevano il loro gran da fare per accontentare suocere inviperite, mariti nulla facenti e figli rompicoglioni. Quando questi ultimi si facevano troppo insistenti ecco che volavano sganassoni per riportarli all’ordine. Ogni madre aveva la sua tecnica per pestare i propri figli, c’era chi li pigliava a calci in culo o nei fianchi, c’era chi li pigliava a schiaffi in faccia o sulla nuca, c’era chi prediligeva gli schiaffi di palmo o di dorso e c’era chi non resisteva davanti a una bella tirata di capelli. Ma più le osservavo e più mi rendevo conto che erano delle principianti davanti a mia madre. Mia madre aveva una tecnica tutta sua per pestarmi, lei mi pestava nel sonno. Ricordo ancora quella volta tanti anni fa proprio qui in questa spiaggia, avevo si e no sei anni, il proprietario m’aveva beccato a rubare le patatine che vendevano sopra il lido. Lo ricordo come fosse ieri, quel tizio era alto, pelato e con due enormi baffi a manubrio, m’accompagnò da mia madre tenendomi l’orecchio sinistro tre le sue lunghe dita a tenaglia. Ricordo lo sguardo disgustato di mio padre e quello avvelenato di mia madre. Non successe niente sulla spiaggia, non ricevetti nemmeno un craziatone ma già sapevo cosa sarebbe accaduto. Quella sera tornammo a casa nel silenzio più assoluto, anche la cinquecento dove viaggiavamo borbottava discreta. A casa mia madre mi lavò e mi mise a letto senza parlare, il suo sguardo era quello di un angelo perverso, la luce del neon proiettava la sua ombra sul muro, ricordo che sullo sfondo potevo vederci due corna e una coda. La porta della mia stanzetta non aveva la chiave, ero spacciato. Cercavo di stare sveglio nel buio della notte, ma alla fine vinto dalla stanchezza m’addormentai. Li riaprii appena in tempo per vedere mia madre entrare dalla porta in silenzio poi vidi la mazza che aveva in mano…poi vidi le stelle…poi non vidi più niente…

di cattiveinclinazioni at 08:22:21 3 Commenti

19/08/2004

Inferno

La differenza tra me e Dante Alighieri e che lui l’inferno l’ha scritto ma non c’è stato, mentre io all’inferno ci son stato e si chiama Salerno - Reggio Calabria. Che dio la stramaledica quell’autostrada insieme agli uomini che l’hanno ridotta così.

di cattiveinclinazioni at 11:27:32 4 Commenti

17/08/2004

Indovinello

Secondo voi quest'uomo chi è:

A) Un capovillaggio Valtur.

B) La brutta copia del già inguardabile Flavio Briatore.

C) Un capo di governo.

Fra tutti quelli che avranno risposto correttamente al quesito sarà sorteggiato un fantastico gadget in puro lattice di gomma e funzionante a batterie...

di cattiveinclinazioni at 09:32:49 6 Commenti

13/08/2004

Traslochi

La premiata ditta di traslochi "I Brav’uomini dell’Hotel Strelnikov s.n.c." è operante in tutto il territorio nazionale ma specialmente in Piemonte - Toscana/Abruzzo - Campania. La ditta è specializzata in traslochi, imballaggi e facchinaggio, ai clienti è riservato il massimo della cura e della precisione. La principale missione è la soddisfazione del cliente, quindi rivolgetevi a loro in tutta tranquillità. Durante le operazioni di trasloco saranno offerte a tutti clienti colazione a base di bagna cauda rancida, pranzo a base di bistecche fiorentine di mucca pazza e cena con impepate di cozze al vibrione, il tutto innaffiato da negroni e birra calda di discount. Per gli eventuali, improbabili, piccoli danneggiamenti durante le operazioni di trasporto di mobili e suppellettili nonché per il ritrovamento sugli stessi di tracce di vomito, sperma e sangue, la ditta è assicurata presso la compagnia "Pezzotti s.r.l." di Napoli, il personale ed i loro uffici siti in via Forcella saranno lieti di assistervi. La ditta lavora a trecentosessanta gradi ed è, quindi, capace di occuparsi in tempi celerissimi del trasloco o attivazione dei servizi essenziali per la casa (vedi Telecom, Enel ecc.)

di cattiveinclinazioni at 08:26:21 Commenta:

11/08/2004

A Parigi

Di un viaggio romantico a Parigi;

Lei a lui - Amore! Dimmi un po’, sei contento di abbracciami qui a Parigi o ci hai una baguette nelle mutande…

di cattiveinclinazioni at 09:31:19 3 Commenti

06/08/2004

Strage in Ossezia

"Gesù! Gesù! Che cosa è successo, sono solo dei bambini, loro."

Beslan – Ossezia del nord: Una donna piange il suo bambino morto estratto dalle macerie della scuola "numero uno."

Via, portateli tutti via. Portateli alle loro famiglie, alle loro madri, ai loro padri.

E a chi non c’è la fatta dategli una dignitosa sepoltura.

Che dio li abbia in gloria stì bambini,

e degli altri, di tutti gli altri non me ne frega un cazzo!

di cattiveinclinazioni at 09:57:00 1 Commento

03/08/2004

Karmela

Dove non poté Yahoo.

Dove non osò Google.

Riuscì Karmela.

Il sogno di poter avvicinare le filosofie indiane (Karma) alla fantasia napoletana (Carmela) si è avverato. Da questo genio nasce Karmela, il nuovo, grande, portale napoletano.

Cosa posso dirvi, io esco con Karmela, e voi?

di cattiveinclinazioni at 14:46:05 6 Commenti