26/09/2004
Sky
C’è ressa davanti alla fermata del tram, io mi piazzo in coda. Ad un tratto Totti, il calciatore della Roma, mi salta sulle spalle.
Io – M’be…
Totti – Che me dai un passaggio…
Io – Senti bello sta’ scusa non attacca, pigliati il tram perché io non compro un cazzo!
Totti – Anvedi questo. AOOO! Mica te volevo vendere quaccosa…
Io – T’accompagno fino in fondo al viale, all’angolo scendi e te ne vai affanculo.
Totti – Sta’ bene. Senti un po’ ma perché nun te voi fà l’abbonamento, guarda che te conviene, sai…
Io – Te lo ripeto per l’ultima volta, non compro niente io, ora scendi che siamo arrivati.
Ma appena giro l’angolo mi trovo davanti Gattuso e Buffon arrapati come non mai, neanche il tempo di dire amen che pure loro mi saltano sulle spalle.
Io - E CHE CAZZO!!
Totti – AOOO! C’ero prima io, er cliente e mio.
Gattuso e Buffon – ECHISSENEFREGA!!
Io – Sentite un po’ a me ste’ orge omosex non mi piacciono mica perciò scendete e toglietevi dai coglioni.
Totti, Gattuso e Buffon – Senti bello, non ce ne andiamo finché non fai l’abbonamento con uno di noi.
Io – OK l’avete voluto voi. Avete beccato uno che fa gli abbonamento clonati, sissignore io faccio le card pezzottate e le vendo a metà prezzo così vi frego tutti, è chiaro adesso?
La cosa li ha ammutoliti, scendono una alla volta dalle mie spalle e con lo sguardo schifato s’allontanano.
Totti – Proprio un pirata del cazzo dovevo beccare io.
Gattuso – Già, mi vien voglia di denunciarlo.
Buffon – Beh, troviamoci qualcun altro da saltare addosso.
M’allontano anch’io e porto con me una spranga di ferro che ho trovato a terra, il prossimo stronzo che mi salta sulle spalle è avvisato…