28/05/2007

Le fiabe che non sono

Le fiabe che non sono

 

Walt Disney è stato l’animatore e ideatore di fumetti più famoso al mondo, colui che ha inventato il cinema d’animazione e creato i parchi a tema. I suoi cartoni animati hanno emozionato intere generazioni di grandi e bambini, un successo che continua inalterato fino ai giorni nostri.

Ma l’uomo che ha creato la perfetta illusione della vita era in realtà un depravato, un maniaco sessuale e un corrotto pervertito.

In tutti i suoi film di maggior successo ci sono riferimenti a pratiche sessuali estreme e messaggi subliminali che istigano all’uso delle droghe pesanti.

Basta solo saperli cercare.

Cenerentola

Maltrattata dalla matrigna e dalle due sorellastre Cenerentola perde la scarpetta di cristallo al ballo del principe azzurro. Il principe, dopo lunghe ricerche, la ritrova e le fa indossare la scarpetta di cristallo persa. E chiaro che Cenerentola e le sorellastre sono prostitute, la matrigna invece è la maitresse del bordello. Il principe è un feticista amante dei piedi e delle umiliazioni e Cenerentola, dopo aver indossato la scarpetta di vetro, lo fa sdraiare e gli infila il tacco tre le palle rigirandolo con rara perfidia.

Peter Pan

Con l’auto della fatina Trilli e della sua polvere magica Peter Pan accompagna i tre fratellini fino al “Paese che non c’è”. E’ ovvio che Peter Pan è uno spacciatore e la polvere della fatina è l’eroina che vende ai bambini. Dopo che si sono bucati Peter Pan trascina tutti loro nel giardino e nel pieno dello sballo li convince di trovarsi nel “paese che non c’è”.

Biancaneve e i sette nani

Amata da tutti gli animali del bosco Biancaneve accudisce amorevolmente i sette nani, ma nell’ombra la strega cattiva complotta contro di lei. Certamente Biancaneve è amante delle gang bang che pratica con i sette nani, e non disdegna nemmeno gli accoppiamenti con gli animali del bosco. E’ la slave della strega cattiva con la quale condivide tendenze lesbiche e sadomaso, il suo giochetto preferito consiste nel farsi penetrare l’ano da una grossa mela rossa, che poi mangia.

Mary Poppins

La simpatica bambinaia e il suo amico spazzacamino s’incaricano di proteggere due fratellini e di far conoscere loro un mondo colorato e divertente. Di sicuro Mary Poppins è una pedofila che fa assumere ai bambini psicofarmaci (vedi la canzone: basta un poco di zucchero e la pillola va giù), poi insieme allo spazzacamino abusa di loro ripetutamente mentre guardano film porno alla tv.

Pinocchio

Pinocchio è un burattino a cui si allunga il naso ogni qual volta dice bugie, vuole diventare un bambino e con l’aiuto di Geppetto e della fatina buona lo diventerà. Pinocchio è un dildo estendibile della nuova generazione che la fatina ninfomane usa per procurarsi orgasmi multipli, Geppetto invece è un passivo a cui piace masturbarsi mentre guarda i suoi giochini di nascosto.

E gli esempi potrebbero continuare.

Questi film sono il parto di una mente bacata e malata, andrebbero tutti ritirati dal mercato e proibita la vendita. Non è un caso che la maggior parte delle violenze su minori avvengono non lontano da un pupazzo o da un dvd della Disney.

di cattiveinclinazioni | 28/05/2007
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