Un pezzo scritto con gli occhi di chi non ha visto e con il sangue di chi è caduto senza un perché, in questa che non è offensivo definire "resistenza". Un pezzo scritto contro chi fa il giornalismo del "sentito dire" o del "due più due fa quattro". Forse questo non sarà il miglior giornalismo possibile, ma è quello di cui abbiamo maledettamente bisogno.